Gay & Bisex
Il massaggio perfetto, così come deve essere
21.09.2025 |
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"Anche le giornate più insignificanti e noiose nascondono piacevolissime sorprese, state sempre all'erta! il piacere è dietro l'angolo, basta non abbandonare la ricerca..."
Fatto realmente accaduto nell'estate 2025.Domenica sera, annoiato dal caldo mi dirigo in città per due passi e una granita fresca per sedare la calura della noiosa giornata.
Mi guardo in giro, coppie, gruppi di amici, gente di ogni genere che si gustano le delizie della gelateria.
Mentre mi rinfresco accendo un'app di incontri e vedo se in zona ci sono avventure in vista.
Curioso tra i profili per passare il tempo e la mia attenzione cade su un profilo nuovo. Un giovane (26 anni) con fisico magro e definito, abbronzato, pettorale appena pronunciato lievi addominali e la giusta peluria di un giovane corpo maschile vigoroso.
Mi suscita subito interesse per la foto e la descrizione di quello che cerca. Gli mando un messaggio e rimango in attesa.
Termino la granita, guardo le vetrine lì intorno e il telefono vibra; risponde al mio messaggio e mi scrive che gli piacerebbe ricevere un massaggio.
Non so se anche a Voi capita, ma a volte si ha la percezione che alcuni dialoghi porteranno ad un incontro reale: ebbene in quel momento il mio sesto senso mi ha suggerito che ci sarebbe stato un incontro vero; e così è stato.
Metto l'indirizzo sul navigatore, ci separano solo 20 minuti, mi da le indicazioni per il parcheggio e mi dirigo al luogo dell'appuntamento.
Parcheggio e mi si avvicina un giovane, alto 1.75 tonico in bermuda, maglietta e infradito (che gentile ad essermi venuto incontro).
Moro con faccia da furbetto ma soprattutto complice, di quella complicità che con uno sguardo dice tutto.
Barbetta corta e lunga a triangolo sul mento, di quelle facce che dicono: io so cosa voglio.
Entriamo in casa, una dimora accogliente, pulita ma con il disordine tipico dei giovani maschi: saliamo sul soppalco dove ci accoglie il suo letto matrimoniale con un telo mare pronto per il massaggio: ha preparato con cura l'accoglienza desideroso di quello che da lì a poco praticheremo.
Superato il suo momento di imbarazzo iniziale ci spogliamo nudi ma lui mi volta le spalle e intravedo un pene barzotto ma si mette subito a pancia in giù nascondendomi la sua intimità.
Ha un fisico bellissimo, abbronzato, dorsali non esagerati ma evidenti, due gambe muscolose ed un lato B tonico, peloso il giusto (come piace a me) da maschio. Intravedo due bei testicoli che lasciano immaginare la dotazione del giovane che ho avuto il piacere di incontrare.
Inizio il massaggio rilassante con olio di mandorle dolci, ha una pelle bellissima che si lascia piacevolmente accarezzare.
Inizio dai piedi per poi salire sui polpacci, cosce e interno cosce; mi soffermo sull'interno cosce accarezzandogli dolcemente i testicoli, e ad ogni passaggio indago l'incavo dei glutei alla ricerca della rosellina, la trovo, la lubrifico, provo ad entrare delicatamente con il pollice ma si ritrae. Evidentemente non è rilassato o non ha ancora raggiunto il momento di abbandonarsi a me.
Mi sposto lateralmente per massaggiare la schiena, braccia e spalle.
Toccarlo è un piacere seguo i percorsi che i suoi giovani muscoli suggeriscono, arrivo infine sulle spalle ed il collo dove pratico le manovre delle vibrazioni che mi hanno insegnato per quella parte del corpo; è contratto ma sento la muscolatura che progressivamente si rilassa.
Le sue esternazioni denotano un grande apprezzamento per il servizio che sta ricevendo.
Passo alle braccia, bicipiti avambraccio e stimolazione delle mani; lui essendo a pancia in giù ed io il accanto in ginocchio è una posizione dove la mia intimità si appoggia sul palmo della sua mano.
Ed è lì che lui inizia una lenta indagine tra i miei testicoli ed il mio pene che nel frattempo si sta svegliando per le attenzioni ricevute.
Passo sull'altro braccio, medesimo copione solo che questa volta è lui che cerca la mia intimità, soddisfatto di quello che ha appena accarezzato.
A questo punto mi avvicino al suo collo, lo massaggio con delicatezza e sento il suo respiro che si fa lungo, segno di suo grande piacere, mi avvicino con il viso, lo lecco nei dintorni delle orecchie e mi sorprende quando improvvisamente si gira con la testa a cercare la mia lingua per un lungo e intenso bacio.
È stato bellissimo, il nostro primo bacio, lungo, intenso e appassionato.
Proseguo con il massaggio sulla schiena e glutei, indago tra gli stessi e la rosellina, questa volta è molto rilassata, un invito ad entrare dove prima lubrifico delicatamente con le dita poi affondo le mie labbra e la lingua nell'indagine dentro la sua più intima intimità e fonte del suo piacere.
Vi dico solo che si contorceva per il piacere ricevuto, tanto che ho dovuto chiedergli di stare in posizione per poter proseguire.
A questo punto gli ho chiesto di mettersi a pancia in su per il massaggio davanti.
Finalmente vedo il suo pene barzotto, contornato da pelo rasato corto e due testicoli abbondanti ma sodi (sono sempre ammirato da corpi giovani con il pene più grande in proporzione al fisico).
Inizio con il petto e gli addominali, non esagerati ma definiti, e mentre ad ogni passaggio mi avvicino all'inguine il suo pene esprime dei sussulti, come un invito a raggiungerlo.
Proseguo con delicatezza nel disegnare i contorni del suo grosso pene ormai in erezione completa, con entrambe le mani indagando i testicoli, la base dell'asta e scoprendo delicatamente e completamente il glande gonfio, durissimo, in pratica una cappella da prima pagina.
Terminata l'indagine manipolatoria ora occorre saggiarne la consistenza dal punto di vista orale, ripartendo dal perineo risalgo assaggiando i testicoli, belli consistenti, salgo verso la base dell'asta fino ad arrivare al glande, nel frattempo semi scoperto e delicatamente lo riscopro con le labbra per gustare appieno la sua virilità, procedendo a ripetute e decise suzioni. Dedico alla sua parte intima il giusto tempo che merita.
Dopo questa lunga dedizione, alza la testa e mi dice con tono imperativo: adesso devi scoparmi!
Tralascio tutti i particolari successivi che restano nostri e le posizioni assunte prima di fargli raggiungere l'orgasmo; poco dopo l'orgasmo lo raggiungo pure io, intenso, duraturo e appagante.
Anche le giornate più insignificanti e noiose nascondono piacevolissime sorprese, state sempre all'erta! il piacere è dietro l'angolo, basta non abbandonare la ricerca.
P.s. visto che la sessione è stata particolarmente apprezzata, ci siamo rivisti altre volte, spero soltanto che, trattandosi di un ragazzo che vive in zona per lavoro, abbia una lunga carriera lavorativa nella mia zona :-).
Mi impegnerò ad allietarlo con i massaggi completi per renderlo più produttivo al lavoro.
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Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
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